Fra
le tante uova dalle carte patinate e colorate acquistabili in ogni
dove da quasi due mesi, il significato che la Pasqua dovrebbe avere
assume le fattezze di un regaletto che puoi o non puoi trovare dentro
il tuo invitante uovo di cioccolato.
Non che non ami le feste,
assolutissimamente si.
Ma ci sono dei momenti in cui la festa
commerciale dovrebbe lasciare il posto ad una festa nell'animo di
ciascuno di noi.
Non penso di essere ardita nel dire che il messaggio
della Pasqua ha anche un significato spirituale che deve essere
applicato. Non è solo la storia degli ultimi giorni di Gesù che
culmina con la sua crocifissione e successiva resurrezione. Non è
solo il dispiacersi per ciò che, da come recita la Bibbia, noi esseri
umani gli abbiamo fatto. Ma è resurrezione e rinascita.
Il mio
pensiero non ha una fonte unica, ho letto tanti libri e il mio modo
di vedere le cose si è plasmato a seconda di dove mi ha “portato
il cuore” nel discernere le cose da tenere nel mio bagaglio di vita
e ciò che era meglio tralasciare. Un modo di pensare che "ho tenuto" è questo
tipo di visione della Pasqua di Resurrezione: